Stodegārda
Quota = 1550 - 1640 m.
Tipologia = Baita, prati
Posizione: a nord-est di canč, sulla curva della strada che porta nella āl de cané, a nord del viāl de le plasöle, a est di urtigā e delle cųe, a sud del brégn, a ovest dei prā de stodegārda.
Descrizione: baita ancora adibita a stalla e tabiā, circondata da prati, che sorge proprio sul dosso con la possibilitā quindi di avere un'ampia visuale e all'inizio della āl de cané, quasi come un guardiano.
Etimologia: stodegarda da accadico ętum
deporre, lasciare, a greco ἵστημι porre, collocare,
a lat. sto mi fermo, sistemo, a tedesco state baita,
stalla, inglese stood restare e da accadico wardu non libero a greco ἀθρέω
tengo sotto controllo, a sassone vartōn
vigilo a longobardo garten recinto riferito alla conformazione naturale
del terreno, a tedesco garde guardia, sorvegliare; č
ipotizzabile quindi il luogo di sorveglianza, la baita del recinto.
Storie o leggende: Stodegarda č un toponimo che si ripete spesso in alta Italia ed č sempre
accompagnato dalla presenza di baite, prati e dei Longobardi; ecco alcuni esempi
Codice diplomatico della Lombardia medioevale:
Cartula venditionis, 1037 febbraio, Zanica.
Viexima prima campiva locus ubi dicitur Stodegarda: coeret ei a mane
| Alberti, a meridie
(f) Uperti, a sera Petri; et est per iustam mensuram
perticas legiptimas iugiales quattuor et tabulas | decem et octo. Viexima secunda campiva locus ubi dicitur
similiter Stodegarda: coeret ei a mane et sera suprascripti Sancti Vincen|ti, a meridie tua emtori; et est
per iustam mensuram iugia legiptima una.
Da: Vespolate on-line
Vespolate si trova nel Nord Italia, nella Regione Piemonte, in Provincia di
Novara
Nei primi secoli del medioevo, in seguito alla caduta dell'Impero Romano, il
novarese, come il resto d'Italia, era afflitto dalle invasioni dei barbari, i
quali esercitarono il loro dominio sulla zona per alcuni secoli (Longobardi).
... Al paese, la cui potenza derivava dalla ricchezza economica dovuta alla
fertilitā del terreno, facevano riferimento anche le localitā di
Stodegarda, Ponella e Carpeneto, oggi scomparse, che
presumibilmente non erano altro che le attuali cascine situate nel territorio
dell'Agogna.
Da: I crāp del diāul (www.valtellina.com)
Torniamo alla carrozzabile Mara-Montagna: scendendo ad Onisco, troviamo, ad un
tornante sinistrorso (per chi scende), una seconda deviazione segnalata, sulla
destra: si tratta della pista che porta agli alpeggi di Davaglione piano (m.
1405) e Stodegarda (m. 1583), che si stendono su bellissimi prati nel
cuore della valle del Davaglione
Da: Colli Berici
La dominazione longobarda (568-774) ha lasciato profonde tracce anche
nella legislazione, nella toponomastica (Fara, Gazzo, Stodegarda)
( da: comunedigarda.it. Il nome Garda deriva probabilmente dal germanico
Warte, che significa guardia, castello. In origine, la denominazione
identificava il castello altomedievale che sorgeva sulla Rocca)
Secondo D. Tognali La famosissima Stodegarda,
allo sbocco della Valle di Canč, č di derivazione longobarda, dal ted."stute"
cavallo brado e "garton" recinto, per cui poteva essere il pascolo dei cavalli e
le praterie per l'allevamento del bestiame, riservate all'avamposto arimannico
della "Romana" di Canč (corruzione di arimannus), possesso comune dei militari
mercenari che difendevano il "limes" e le torri di avvistamento.