Cà de la fornàs

Quota = 1120 - 1150 m

Tipologia = Forno per cuocere la calce

Posizione: una zona è sulla destra della ”àl de l'àvio, prima del ”traiöl, la seconda sulla sinistra, sopra le case di ”caaiù de dìnt.

Descrizione: è rimasto solo il toponimo, attualmente le case o i ruderi delle case sono state ricostruite e modificate ad uso baite.

Etimologia: da ebraico ”harabon (h=f) caldo, deserto accadico  ”harbum e accadico ”niksu ambiente, parte, a lat.”fornax (for-nax) forno per cuocere la calce, a ”fornàs fornace.

Storie o leggende: in tutta la valle erano attivi dei forni che cuocevano  i sassi di calcare e li trasformavano in calce viva. Vicino a molte case veniva creata una buca dove si metteva la calce viva con l'acqua; la reazione che ne seguiva era violenta e la calce "bolliva per il calore che sprigionava. La cosa era assai pericolosa anche per le persone e gli animali che incautamente fossero finiti nella ”büza de la calsìna. La calce veniva usata prevalentemente in edilizia, ma, diluita in acqua, veniva utilizzata come disinfettante nella tinteggiatura delle stalle. (Testimonianza raccolta dagli alunni della scuola elementare di Temù)